Si è disputato domenica ad Empoli, a causa dell’indisponibilità della pista di Civitavecchia, il penultimo concentramento del campionato di hockey in line femminile. Doppia vittoria per Civitavecchia che batte Vicenza 8-0 e Buja sul filo del rasoio 3-2, grazie al gol decisivo di Tartaglione. Nell’altro match, il Buja va in goleada contro Vicenza (17-0).
Ad 1 concentramento dal termine (domenica 5 maggio fra Civitavecchia, Torino e Verona), la classifica vede in testa il Verona con 25 punti, seguito dal Buja a 22, Civitavecchia 21, Torino 13 e Vicenza fermo a 0 punti e 0 reti segnate.

Questi i commenti di giornata:

Eleonora Dalprà (Buja):
“Il concentramento di Empoli ci presentava due partite alla nostra portata.
Nella prima, contro il Vicenza vittoria prevedibile ma comunque abbiamo giocato provando alcuni schemi,
La seconda, più combattuta, sarebbe stata nostra con un pizzico di fortuna. A mio avviso abbiamo giocata bene, quasi sempre in attacco, non sfruttando purtroppo tutte le occasione create. Loro sono state ciniche sfruttando al meglio un power play e le opportunità che si sono create. Dopo il 2-2 nostro a circa 2 minuti dalla fine, nonostante la nostra continua pressione, a 20 secondi dal termine su un tiro da circa centrocampo prendiamo il 3-2”.

Martina Mori (Civitavecchia):
“Il concentramento di domenica è stato positivo per quanto ci riguarda. Nella prima partita contro Vicenza abbiamo cercato di far girare il disco e prendere confidenza con il campo. La seconda partita è stata molto più dura. Siamo partite molto cariche, poi il Buja ha iniziato ad imporre il proprio gioco e si sono portate in vantaggio. Abbiamo agguantato il pareggio in power play e grazie ad un goal di Agnese a 20 secondi dalla fine siamo riuscite a portarci a casa due vittorie molto importanti, soprattutto per il morale”.

Matteo Zarantonello (Vicenza):
“Ultimo concentramento per noi. Contro Civitavecchia le mie ragazze si sono comportate bene e ne sono contento.
Contro Buja, il risultato parla da se: panchina corta, infortuni e stanchezza hanno ulteriormente influito. Mi dispiace solo aver visto che negli ultimi minuti di gioco a risultato ampiamente acquisito alcune giocatrici (ex Bee Pink) colpivano con gomitate e spallate inutili le mie ragazze (con arbitro girato di spalle) e quel che dispiace di più, era vederle ridere. Questo non è sport, ma tant’è. Abbiamo comunque dato tutto per resistere fino all’ultimo e a me va bene così.
Sono comunque contento per come si sono comportate le mie ragazze durante tutto il campionato. Per noi giovani, è un onore e motivo di crescita personale affrontare tutte 4 le squadre perché è solo dalle più forti ed esperte che si impara a giocare e “combattere” contro chi ha più tecnica e capacità ci fa solo che bene

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